Gli stili dei nostri arredi

Stile Liberty Rose House Alberobello Stile liberty
Lo stile Liberty, universalmente conosciuto come Art-Nouveau, si diffonde in Europa e negli Stati Uniti tra il 1890 e la prima guerra mondiale. Viene chiamato in vari modi nelle diverse nazioni e si pensa che il nome dato in Italia a questa bella corrente stilistica derivi da Arthur Liberty, industriale e commerciante londinese di fine 800 che iniziò a produrre stoffe per arredamento con motivi floreali.
Il nome Art-Nouveau invece si pensa possa derivare da un negozio sito in Parigi aperto nel 1895 che si chiamava Maison de l’Art Nouveau che iniziò a sfoggiare nelle proprie vetrine oggetti di arredamento dal nuovo ed innovativo design.eali dalle forme morbide e sinuose. Una delle caratteristiche più importanti dello stile è l'ispirazione alla natura, di cui studia gli elementi strutturali,

traducendoli in una linee dinamiche e ondulate, con tratti «a frusta». Semplici figure sembrano prendere vita ed evolversi naturalmente in forme simili a piante o fiori. In termini di materiali adoperati le fonti primarie sono certamente il vetro e il ferro battuto, una vera e propria forma di scultura e architettura. L'Art Nouveau si configura come stile ad ampio raggio, che abbraccia i più disparati campi: architettura, design d'interni, gioielleria, design di mobili e tessuti, utensili e oggettistica, illuminazione, ecc.
Foto dell'album 

Richiedi catalogo e listino pdf

 

Stile Arte Povera Rose House Alberobello  Arte Povera
L'Arte Povera predilige l’uso di materiali naturali come il legno massello. Nell’arredamento in questo stile i mobili hanno linee essenziali nelle forme e nella semplicità dei decori. Ambienti rustici e solidi, di linea sobria ed austera e al tempo stesso calda e accogliente, perfetti sia in campagna che in città, sia per una casa rustica che elegante, col suo fascino antico.

Lo stile Arte Povera presenta, nell’arredamento ma anche nei complementi d’arredo, soluzioni che sembrano richiamare i tempi delle nostre nonne, quando la vita scorreva tranquillamente, lontano dal caos delle città, seguendo i ritmi della natura. Un mondo dimenticato, forme che ci evocano uno stile di vita più rilassato, dove l’amore per le cose semplici, il valore della famiglia, e soprattutto la ricerca del bello nell’armonia e nell'equilibrio finisce per trionfare. Calore e praticità, per un'ambiente che può profumare di tradizione anche in un contesto urbano.
Foto dell'album

Richiedi catalogo e listino pdf

 

Stile 600 Fiorentino Rose House Alberobello Stile '600 fiorentino
La storia del mobile del seicento risente profondamente della situazione politica e religiosa della penisola italiana. La struttura politica era variegata e composta di piccoli stati, ducati e principati che dipendevano per lo più da dominio straniero. Nel contempo la controriforma del concilio di Trento gettava le basi per un netto distacco dal Rinascimento.
In questa situazione vigono esigenze diverse della popolazione: i mobili ecclesiastici e dei potenti sono quelli che maggiormente hanno foggia barocca mentre quelli popolari possono avere stile austero e severo o ancora rinascimentale. In questo scenario la datazione dei mobili risulta difficile perché ci possono essere mobili del seicento con foggia rinascimentale o stile semplice oppure più spiccatamente barocchi.

Ogni stato ha una sua linea stilistica dovuta a diverse condizioni e culture tecniche. Lo stile 600 Fiorentino comprende il mobile molto semplice, capiente, funzionale, bello strutturalmente e che viene decorato con le tecniche usate in quel periodo, rigorosamente eseguite a mano, che prevedono varie fasi di stratificazione di colore per ottenere un effetto finale ad impatto visivo di imponenza e sobrietà. Tipiche di questo stile le credenze e le madie, che in quel periodo di ricerca di uno stile totalmente nuovo e rivoluzionario che si staccava dall’estetica rinascimentale, rimaneva nel fiorentino molto più lineare e legato alla semplicità dell'ambiente contadino.
Foto dell'album 

Richiedi catalogo e listino pdf

 

Stile Luigi XV Rose House Alberobello Stile Luigi XV
Lo stile Luigi XV nasce in Francia e prende il nome del re francese sotto il cui regno si afferma. Il sorgere di questo stile, ispirato alla leggiadria femminile, e chiamato anche Rococò, è determinato da un mutamento della vita di società che riporta le donne in una posizione di primo piano e le vide brillare per grazia, spirito ed intelligenza. I mobili di questo periodo hanno una linea armoniosa, elegante e funzionale e sono caratterizzati da linee curve, intarsi e guarnizioni di bronzo dorato.
La linea curva conferisce al mobile grazia e leggerezza, rendendolo adattissimo agli ambienti femminili. L'intarsio cioè i motivi decorativi, ottenuti accostando legni di colore diverso abbellisce il mobile senza appesantirlo. Le guarnizioni in bronzo dorato che richiamano le volute e gli intarsi delle conchiglie sottolineano e arricchiscono le parti più belle e interessanti del mobile: spigoli, piedi, facciata, fianchi e tendono contemporaneamente a mascherare le divisioni dei cassetti. Le abitazioni del '700 sono molto diverse da quelle seicentesche: più piccole e assai più accoglienti sembrano studiate per compiacere i desideri e magari i capricci delle padrone di casa. Ecco quindi che le dimensioni dei mobili si riducono e la loro forma si ingentilisce. Le linee diritte scompaiono di fronte a quelle curve, i profili si arrotondano, le superfici diventano leggermente bombate. I mobili tipici dello stile Luigi XV sono rappresentati da tavoli di tutte le forme e per tutti gli usi, toilettes, tavolini da gioco e da caffè, piccole scrivanie, deliziose consolles e da letti, poltrone, comò e sécretaires.
Foto dell'album

Inizio pagina Inizio pagina

Rose House Alberobello (Ba) +39 080 4322984 - P.IVA:03560710729
Mobili dŽarte, mobili decorati italiani ed esteri, decorazione a mano, complementi dŽarredo